
Laboratorio di Endocrinologia Clinica e Molecolare (MCEL)
Il Laboratorio di Endocrinologia Clinica e Molecolare (MCEL), afferente al Dipartimento di Medicina Sperimentale della Sapienza Università di Roma, rappresenta una realtà integrata di ricerca traslazionale dedicata allo studio delle patologie endocrine e metaboliche.
Diretto dal Prof. Andrea M. Isidori, il laboratorio coniuga competenze cliniche e molecolari con l’obiettivo di comprendere i meccanismi fisiopatologici delle malattie endocrine e sviluppare approcci diagnostici e terapeutici innovativi.
Le attività del MCEL si articolano lungo un continuum che va dalla ricerca di base alla pratica clinica, con particolare attenzione alla medicina di precisione e alla gestione multidisciplinare del paziente. Il laboratorio opera in stretta connessione con le unità cliniche del Policlinico Umberto I e con centri di riferimento nazionali e internazionali, contribuendo attivamente a network scientifici europei e programmi collaborativi.
Il gruppo è composto da docenti, ricercatori, clinici, dottorandi e specializzandi, con competenze complementari nell’ambito dell’endocrinologia, dell’andrologia e delle scienze biomediche, favorendo un ambiente altamente interdisciplinare e orientato alla formazione delle nuove generazioni di ricercatori.
Le linee di ricerca includono lo studio dei disordini endocrini e metabolici, delle malattie rare e dei sistemi ormonali complessi, con l’impiego di tecnologie avanzate di laboratorio e piattaforme diagnostiche di ultima generazione. Il laboratorio svolge inoltre attività clinico-assistenziale e di supporto specialistico per pazienti e medici, promuovendo l’integrazione tra ricerca e pratica clinica.
Attraverso un approccio traslazionale e collaborativo, il MCEL si pone come punto di riferimento per l’innovazione in endocrinologia, contribuendo allo sviluppo di conoscenze scientifiche e al miglioramento della qualità delle cure.
| Nome | Struttura | |
|---|---|---|
| Andrea Isidori | Andrea.Isidori@uniroma1.it | DIPARTIMENTO DI MEDICINA SPERIMENTALE |
- Didattica 0 %
- Ricerca 0 %
- Servizio 0 %
| Nome | Struttura | |
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| Ilaria Bonaventura | ilaria.bonaventura@uniroma1.it | |
| Dario De Alcubierre | dario.dealcubierre@uniroma1.it | |
| Tiziana Filardi | tiziana.filardi@uniroma1.it | DIPARTIMENTO DI MEDICINA SPERIMENTALE |
| Davide Masi | davide.masi@uniroma1.it | |
| Marianna Minnetti | marianna.minnetti@uniroma1.it | DIPARTIMENTO DI MEDICINA SPERIMENTALE |
| Mikiko Watanabe | mikiko.watanabe@uniroma1.it | DIPARTIMENTO DI MEDICINA SPERIMENTALE |
| Riccardo Pofi | riccardo.pofi@uniroma1.it | DIPARTIMENTO DI MEDICINA SPERIMENTALE |
| Nome | Descrizione | Servizi offerti |
|---|---|---|
| SISTEMA LC/MS AGILENT serie 1290 INFINITY II/6495MSD a triplo quadrupolo con autocampionatore | Spettrometro di massa | LC-MS/MS è un moderno metodo analitico utilizzato per rilevare e quantificare le sostanze in tracce Il laboratorio BioL&endo è dotato di uno SISTEMA LC/MS AGILENT serie 1290 INFINITY II/6495MSD a triplo quadrupolo con autocampionatore. La LC-MS/MS è estensivamente applicata per l’analisi in tracce di sostanze organiche di interesse farmaco-tossicologico in matrici complesse (matrici ambientali e agroalimentari, prodotti farmaceutici e nutraceutici, fluidi e tessuti biologici). In settori di interesse biomedico la LC-MS/MS può essere utilizzata per la determinazione in fluidi biologici di ormoni steroidei e peptidici e/o di sostanze in grado di alterarne i livelli (es. endocrine disruptors), per il monitoraggio terapeutico, per lo studio del metabolismo di nuovi principi attivi, per l’analisi di nuove droghe d’abuso in matrici biologiche e non. Ogni “panel” di sostanze richiede uno specifico protocollo analitico, che può essere già disponibile ovvero richiedere di essere appositamente sviluppato ex novo. La combinazione tecnologica presente nel BioL&endo si distingue per un’elevatissima sensibilità, particolarmente utile in ambito di ricerca innovativa, accoppiata ad un buon sistema di automazione che consente il processamento di un elevato numero di campioni, caratteristica utile per gli studi di popolazione e ambientali. Il SISTEMA LC/MS-MS AGILENT serie 1290 INFINITY II/6495MSD a triplo quadrupolo. La strumentazione in oggetto è costituita da un sistema per analisi in cromatografia liquida ad ultra-alta prestazione accoppiata alla spettrometria di massa tandem (UHPLC-MS/MS). La componente cromatografica (UHPLC modello Agilent 1290 Infinity II), è dotata di un modulo di pompaggio binario ad alta pressione in gradiente binario e di un campionatore automatico (modello Agilent G7167B) con doppio ago e sistema di lavaggio con bassi volumi in grado di minimizzare l’effetto memoria, mentre la componente spettrometrica (QQQ modello Agilent 6495B) è costituita da un analizzatore di massa tandem di tipo triplo quadrupolo (QQQ) con sorgente di ionizzazione di tipo ESI in modalità positiva e/o negativa. La stazione analitica è interfacciata alla componente informatica del sistema, costituita da PC dotato di monitor e stampante e da software di gestione sia della componente uHPLC sia della componente MS/MS, che consente l’acquisizione, la registrazione, l’elaborazione, l’interpretazione, e la presentazione dei dati sia cromatografici sia spettrometrici (software dedicato Agilent “Mass Hunter”). Infine, è installato e collegato alla stazione strumentale un sistema per la produzione di azoto costituito da un compressore e da un generatore di azoto. Modalità di accesso e gestione delle richieste La richiesta di accesso ai servizi dei laboratori, di cui si fornisce il fac-simile nell’Allegato B del presente documento, deve essere compilata esclusivamente on line sul sito del Dipartimento di Medicina Sperimentale ( https://web.uniroma1.it/dip_dms/laboratorio-lc-ms-ms ) nella sezione LCMS. La domanda prevede, tra l’altro, una descrizione sintetica del servizio richiesto nella quale il richiedente deve indicare tutte le informazioni utili per una rapida istruttoria e la successiva gestione della richiesta da parte del personale del CTS - DMS. Tutte le richieste pervenute vengono valutate e gestite secondo l’ordine cronologico di arrivo delle stesse, e tenendo conto delle altre attività in corso o in programma. Le quote di impegno temporale saranno distribuite cercando di soddisfare le esigenze del maggior numero possibile di fruitori, compatibilmente con lo svolgimento di ciascuna attività prevista. La valutazione delle domande è finalizzata alla verifica dei requisiti soggettivi dei richiedenti, della coerenza dell’attività richiesta con le aree tecnico-scientifiche di operatività del laboratorio, della sua complessità e fattibilità tecnica e delle priorità di Sapienza. In funzione della valutazione di cui sopra, le domande avranno un iter istruttorio diverso, articolato tra “servizi standard” o “servizi complessi”. Sono servizi complessi quelli che rendono necessario uno specifico accordo e un piano di attività concordato tra richiedente e laboratori, come per esempio i progetti di ricerca collaborativa. Condizioni per lo svolgimento di ricerca collaborativa Le imprese possono accedere al laboratorio attraverso l’attivazione di progetti di ricerca collaborativa. Successivamente alla richiesta di accesso ai laboratori per lo svolgimento di ricerca collaborativa da parte del soggetto proponente, formalizzata con la compilazione dell’apposito format online (https://web.uniroma1.it/dip_dms/laboratorio-lc-ms-ms), sarà predisposto un progetto di ricerca che specifichi: 1. le attività da svolgere da parte di ciascuno dei partecipanti; 2. i risultati attesi; 3. la condivisione dei rischi e dei risultati; 4. la ripartizione dei costi; 5. la divulgazione dei risultati; 6. la regolamentazione degli eventuali diritti di proprietà intellettuale; 7. il cronoprogramma. È in capo al DMS valutare se i risultati della collaborazione generino diritti di proprietà intellettuale e disciplinare di conseguenza la convenzione nel rispetto della normativa vigente e dei regolamenti interni all’Ateneo). |
| Emulate Organ-on-chip | CHOPIN-Lab: Organ-on-CHip nell’approcciO di Personalizzazone degli Interventi clinico-farmaceutici. | Il Joint Lab ha l'obiettivo di produrre e caratterizzare organoidi umani di fegato, cervello e cuore. La tecnologia organo-su-chip ha un grande potenziale in quanto può emulare funzioni di tessuti e organi che non si trovano in altri modelli in vitro più semplici. Infine, la natura personalizzata dei chip offre nuove opportunità per la valutazione specifica del paziente e strategie di trattamento personalizzate. Un tale laboratorio congiunto, integrando competenze diverse e modelli ex-vivo più realistici delle interazioni di sistema, potrebbe offrire un vantaggio traslazionale significativo per testare soluzioni biofarmaceutiche. Va anche sottolineato che i modelli di organo miniaturizzati hanno dimostrato di essere molto utili per la medicina di genere perché consentono di studiare le differenze tra i tessuti e gli organi maschili e femminili e possono essere utilizzati per studiare la differenza di genere nella risposta ai farmaci. |
| 09826 - Altri strumenti analitici | APPARATO ELETROFORESI | |
| Vortexer Ohaus | Vortex per piastre | Miscelazione di campioni o reagenti |
| Shaker Falc | Shaker per piastre | Agitatore per piastre |
| ZX3 Velp Scientifica | Vortex | Vortex per provette |
| Hermle Z 206 | Centrifuga da banco per provette da 15 ml e/o 2 ml Rpm:6000 max | Centrifugare campioni |
| Asalair Carbo 900 Exhaust | Cappa chimica a carboni attivi | Lavorazione di campioni con rischio chimico |
| Liebherr -20°C | Frigorifero - 20°C | Congelatore -20°C per stoccaggio campioni |
| Are-6 Velp scientifica | Piastra riscaldante con agitatore magnetico | Piastra per riscaldare e agitare campioni |
| Dry-block | Termostato a secco con blocchi riscaldanti intercambiabili | Mantenere i campioni a temperatura costante (a secco) |







